Si fottano anche loro.

Il 16 maggio dovrei andare ad una cena con i miei ex compagni delle medie… non li vedo da più di tre anni ormai e conto di spaccarmi la testa il 15 maggio. Il fatto è che le medie sono state un periodo orrendo del mio percorso accademico. A 12-13 anni si è bastardi e si prova un bisogno impellente di sentirsi superiori, una cosa veramente tristissima. E’ stato un brutto periodo perchè la mia identità sessuale stava venendo a galla, e nonostante io cercassi di nasconderlo i miei compagni se ne accorgevano, sottolineando la cosa in un modo non troppo piacevole. Per questo non voglio andare a quella cena del cavolo con truzzi e troie che portano minigonne taglia 50. A furia di fare i giri dei loro culi vomiterò.

Sì, penso che non ci andr…i sabato sera con le mie amiche sono vitali per me e non ho proprio voglia di sputtanarne uno in mezzo a gente che indossa sintetico.

Stefano,paerte seconda.

Ascolto la colonna sonora (di Yann Tiersen, compositore francese) di uno dei miei film preferiti, Il Favoloso Mondo di Ameliè. Amo Parigi, la Francia, i croissants, le baguette, Carla Bruni ecc.. ecc.. Sogno di ptermi trasferire a Parigi dopo l’università. L’Italia è un bellissimo paese, ma non mi piace come sta finendo.
Ad ogni modo mi sembra doveroso continuare la storia iniziata nel post precedente.
Dopo quella serata al parco ero stato travolto da nuove emozioni che fino ad ora non avevo provato. E’ comprensibile che mi sia preso una cotta per il mio ‘iniziatore’, chiamatelo come volete, al mondo gay. Era una cotta fanciullesca e mentre ripensavo ai baci che ci eravamo dati, il mio cinismo precoce veniva a galla per avvertirmi. Sapevo bene che per lui ero solamente un ‘trombamico’, ma segretamente, in un piccolo antro del mio cervello vuoto, pensavo che, col tempo, le cose sarebbero cambiate, speranza che due secondi dopo svaniva perchè sì, ero cotto, ma ancora sveglio. Mi spiace dire che la mia ‘prima volta’, l’ho avuta con lui, un giorno, a casa sua nel suo letto… di tutte le cose che mi ricordo della nostra relazione da trombamici, la mia prima volta è la cosa che ricordo di meno…solo un gran freddo. Non posso nemmeno dire se è stata pessima o meravigliosa, non me la ricordo proprio…In compenso mi ricordo perfettamente le avventure seguenti con lui..nonostante non ci fosse nessun sentimento tra noi due, non ho ancora trovato uno che faccia sesso come lui….uno sì, ma in quel caso c’era sentimento (e ne scriverò più avanti). Le cose sono andate come prevedeva il mio cinismo.. ci vedevamo, due volte ogni mese, andavamo a letto e poi io me ne andavo da casa sua con un senso di vuoto assurdo… Ma mi ha aiutato quest’esperienza, perchè mi ha fatto capire che persona sono, cosa posso fare e cosa non posso fare. Il sesso per divertimento è una cosa che non riesco a fare. Solo eccitazione sessuale e un conseguente sfogo, nient’altro. Coccole false e nessuna certezza dopo l’orgasmo.

Stefano.

Il mio battesimo nel mondo gay iniziò con Stefano, un giornalista figo, simpatico e alla mano..e basso.Questo fatto è inispiegabile, non il fatto che lui sia basso, il fatto che due volte su 3 mi capitino ragazzi bassi…
Ad ogni modo, ero giovanissimo quando iniziai a vederlo, 14anni, e lui ne aveva più del doppio, 30… Ero giovanissimo e inesperto ed era anche la mia prima avventura gay, forse è er questo che mi ricordo tutti i particolari più insignificanti, dalla mia felpa color panna con i polsini violetto alla sua tenuta molto sportiva in jeans e giubbotto di jeans (cosa che odio profondamente). Ero andato col cane (ho un cane che amo alla follia, penso che potrei sposarmi con lui..). Ci siamo incontrati una sera di settembre non troppo calda e non troppo fredda, la temperatura giusta per uscire con una felpa ed essere punti ugualmente dalle zanzare la notte seguente. Eravamo d’accordo che ci saremmo visti al parco della città, un grande parco molto romantico a dir la verità (dove ho portato la maggior parte dei miei partner), ci siamo seduti e abbiamo parlato un po’ di ore, io ero molto silenzioso, sono sempre timido nei primi incontri…Ma ci si chiede come abbia fatto a conoscerlo…Dunque, tempo fa chiacchieravo su msn con un ragazzo della ma stessa età gay e molto strano, nel senso che era fuori di testam ci siamo capiti..e gli ho chiesto se avesse qualche contatto gay di msn da darmi..e lui mi ha dato il suo, ho visto le sue foto e, diavolo, era un gran figo… Poi abbiamo iniziato a parlare, non pensavo mi prendesse sul serio, sebbene cercavo di essere il più maturo possibile (avere una sorella molto più grande di me mi ha aiutato, con lei ho imarato a comportarmi con le persone che hanno circa la sua età..). Un giorno poi che era a Brescia, mi ha chiesto se quella sera avessi da fare e ci siamo visti… Quello che dovete sapere di lui è che è uno di quegli attivi che hanno una coppia aperta con un ragazzo… ovvero, loro sono quelle persone che riescono a scindere il sesso dall’amore e perciò lo fanno con chiunque (usando le precauzione necessarie ecc ecc). Alt. Nessuno pensi che lui mi abbia fatto violenza sessuale o mi abbia convinto a fare sesso con lui…sono stato spinto solo dai miei ormoni sia chiaro… cmq quella sera non abbiamo fatto sesso, siamo andati nella sua macchina e ci siamo dati un po’ di baci, quand’ecco che dico una delle frasi più stupide che abbia mai detto. Ci stavamo baciando e c’era il mio cane, ai miei piedi che si annoiava. Stefano mi chiede scherzando se il mio cane non si scandalizzasse a vedere un bacio gay.. e io cosa ho detto?? “No figurati..è favorevole all’amore..”.
ALL’ AMORE?? dovevo cairlo che da lì sarebbero iniziati i guai per me… all’amore…quanto sono idiota. Nei giorni seguenti continuerò la storia…
Comunque ora lui non lo sento più da tempo, ma sono convinto che se lo richiamassi potrei scoparci di nuovo…

Il mio favoloso mondo.

Almeno a volte lo è (favoloso, intendo), a volte invece è noioso e insignificante, come in questo momento, dove io recito la parte di un adolescente in preda alle sue paure, annoiato (e arrapato)e a cui manca il suo ‘ragazzo’ Perché la prima cosa che dovete sapere di me, è che sono gay. La seconda cosa che dovete sapere sul mio mondo è che assurdamente superficiale. Mi stupisco ancora della gente che crede nei gay sensibili e romantici. Certo esistono, io sono uno di quelli, ma la maggior parte degli omosessuali,almeno la maggior parte di quelli con cui sono venuto a conoscenza, o sono sfrante in cerca di p**e o sono sessuomani in cerca di qualsiasi persona/cosa/animale provvista di un buco sul retro e una protuberanza davanti. In questo mondo non ho ancora imparato a muovermi con destrezza senza cadere o scontrare contro qualche muro, ma alcuni sistemi difensivi ho potuto prenderli. Ad ogni modo non credo che il mondo gay sia così diverso da quello etero, non ho mai messo piede nel secondo, ma ho le mie buone ragioni per crederlo. Una differenza sostanziale tra le due sponde è l’apertura sessuale, e nella mia sponda posso dire con sicurezza che l’apertura sessuale spesso scavalca i limiti della decenza, del buon costume e del saper vivere. Sia chiaro, non condanno il mondo frocio (permettetemi il termine, ma ‘gay’ e ‘omosessuale’ li ho già usati, niente ripetizioni) i suoi frequentatori, sarebbe condannare anche me stesso. E non ho nemmeno intenzione di trasferirmi dall’altra parte, dove gli eterozzi ragionano con una sola cosa per portarsi a letto un’altra cosa, o dove le ragazze fanno a gara per sembrare più troia e meno incinta…Continuerò invece nella mia riva sessuale, a cercare non troppo disperatamente la mia metà, perchè io credo nell’altra metà.
Ora, dopo aver fatto una panoramica sullo spazio in cui mi muovo, entriamo nel dettaglio, avventuriamoci veramente nella mia complessa personalità, poichè è questa la terra sconosciuta e favolosa dove ognuno di noi si muove. Il mondo delle persone non è altro che la loro personalità, i loro gusti e il loro modo di vivere.
Mi chiamo F**** ******, ma qui sarò Gaper, sostantivo inglese che significa ‘persona che sbadiglia con frequenza’ e l’ho scelto perchè si adattava alla situazione di 5 minuti fa. Sono elegante, chic, pigro, acido (si tratta di uno dei miei sistemi di difesa), sognatore, romantico e determinato a trovare e a raggiungere ciò che voglio. Ho una passione assurda per gli abiti e tutto ciò che riguarda la moda, credo nello stile personale di ogni persona, certo, ma non sopporto la sciatteria o la trascuratezza. Uno può pensare “Ma guarda che ipocrita, prima fa due palle così su come il mondo gay sia superficiale, e poi si mette a parlare di vestiti”, ebbene, amare la moda non è da superficiali. La moda è un modo come un altro di fare arte, la moda puessere un affascinante sistema in grado di condizionare le scelte di alcuni cittadini, oppure pu essere uno dei modi più potenti per esprimere stessi. Comunque, chiusa la parentesi pseudo-filosofica sulla moda, continuiamo con questa descrizione. Tra i miei interessi maggiori, dopo la moda e la musica (anche questa richiede un capitolo a parte), viene la politica. Sono fermamente convinto nelle idee di sinistra e ora come ora non c’è nessun partito al parlamento che mi rappresenta completamente. Con le mie idee sono una cosa assurda, appena un ragazzo mi dice di essere di destra, con me ha già chiuso… Non lo faccio per cattiveria o per razzismo o chissà per cosa, ma divento iracondo quando uno non mi dà ragione, e avere opinioni diverse dalle mie sulla politica è una di quelle cose che non sopporto. Ci sono opinioni diverse che si possono tollerare, ma per quanto mi riguarda, non tollero chi pensa che Berlusconi possa governare bene un paese o pensa che Bossi non sia fondamentalmente un razzista e incapace , ma anzi lo sostiene con veemenza.
Autodescriversi è sempre stato un compito difficile per me, comunque uno può capirmi dai miei scritti eccetera eccetera..alla fine li scrivo io…

http://lemonfabuleuxdestin.blogspot.com/

Ma cosa diavolo…

Cosa diavolo è successo qui? Nemmeno ricordavo di avere un blog su questa piattaforma, poi due minuti fa mi è venut in mente..c’è da rassettare sto posto e riniziarlo, da capo.